Metodologia di studio


Attualmente si parla molto di apprendimento autoregolato, cioè della capacità di controllare e supervisionare le fasi del proprio studio, di regolare di volta in volta il proprio approccio riflettendo sulle operazioni da compiere, senza applicare le tecniche in proprio possesso in modo acritico e ripetitivo.
Con l'intento principale di prevenire la dispersione scolastica e ricercare una maggiore efficacia didattica complessiva, più che un repertorio di tecniche la metodologia di studio offre ai ragazzi la possibilità di acquisire un atteggiamento aperto nei confronti dello studio, di esercitare una mente attiva e riflessiva, che elabora i contenuti, li filtra e li interpreta.
Si tratta di un intervento rivolto agli alunni delle prime classi delle scuole Secondarie di primo grado e del biennio delle scuole Secondarie di secondo grado e affronta i seguenti argomenti:
  • una breve trattazione teorica sui processi cognitivi che sono alla base del funzionamento mentale: la memoria, la percezione, il pensiero, l'attenzione;
  • gli stili di pensiero e le differenze individuali nell'apprendimento e nella soluzione di problemi;
  • le tecniche per rendere concrete e funzionali le potenzialità della nostra mente: la lettura veloce, gli schemi e le mappe, prendere appunti, l'associazione di idee, le tecniche di memorizzazione.
La metodologia didattica utilizzata permetterà agli studenti di sperimentare e valutare personalmente di volta in volta quanto appreso.